{"id":9445,"date":"2019-02-26T15:30:50","date_gmt":"2019-02-26T14:30:50","guid":{"rendered":"http:\/\/www.ilrumoredellutto.com\/?p=9445"},"modified":"2019-02-26T15:39:18","modified_gmt":"2019-02-26T14:39:18","slug":"credere-nei-talk-talk-per-non-dimenticare-mark-hollis","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.ilrumoredellutto.com\/new\/credere-nei-talk-talk-per-non-dimenticare-mark-hollis\/","title":{"rendered":"Addio a Mark Hollis, con i Talk Talk ridefin\u00ec il Pop degli anni 80"},"content":{"rendered":"<div class=\"wpb-content-wrapper\"><p>[vc_row][vc_column][vc_column_text css=&#8221;.vc_custom_1551190438740{margin-bottom: 0px !important;}&#8221;]<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Quella che pareva essere soltanto una voce, ieri, 25 febbraio 2019, sul finire della giornata, \u00e8 divenuta una ferale certezza. \u00c8 morto <strong>Mark Hollis<\/strong>, cantante, polistrumentista dei <strong>Talk Talk<\/strong>, band di riferimento dei primi anni 80.\u00a0Hollis non incarnava lo stereotipo della rock star, sebbene per un certo periodo, insieme alla band, avesse flirtato con le classifiche di vendita grazie a dischi ancora oggi in grado di illuminare a giorno la grande stagione della musica rock di quel periodo.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><strong>\u2022<\/strong> Nel 1981 insieme a\u00a0<strong>Lee Harris, Paul Webb <\/strong>e<strong> Simon Brenner\u00a0<\/strong>diede vita ai Talk Talk. Fu <strong>Colin Thurston\u00a0<\/strong>(morto nel 2007) a produrre <em>The Party\u2019s Over<\/em> il disco d\u2019esordio. Colin al tempo aveva gi\u00e0 prodotto un certo <strong>David Bowie\u00a0<\/strong>nonch\u00e9 l\u2019esordio dei <strong>Duran Duran<\/strong>. Va da s\u00e9 che il suono del disco fonda istintivamente l\u2019edonismo tipico del periodo entro logiche pop in divenire; pezzi come<em> Talk Talk<\/em> e <em>Today<\/em> definiscono le coordinate insondabili di uno stile inconfondibile. Stiamo parlando di una produzione che i fan impareranno ad amare dopo il grande successo dei dischi successivi.<\/p>\n<p><iframe title=\"Talk Talk - Talk Talk\" width=\"500\" height=\"375\" src=\"https:\/\/www.youtube.com\/embed\/JdADI3VmBew?feature=oembed\" frameborder=\"0\" allow=\"accelerometer; autoplay; clipboard-write; encrypted-media; gyroscope; picture-in-picture; web-share\" referrerpolicy=\"strict-origin-when-cross-origin\" allowfullscreen><\/iframe><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><strong>\u2022<\/strong> Siamo nel <strong>1984<\/strong>, anno magico per \u201cla musica leggera\u201d, sono tantissimi i gruppi che sfoderano dischi destinati a lasciare un segno indelebile nel firmamento cangiante di quegli anni. Tra questi, neanche a dirlo, ci sono anche loro.\u00a0<em>It\u2019s my Life\u00a0<\/em>\u00e8 senza mezzi termini <strong>un capolavoro pop<\/strong>. Un disco nel quale le canzoni determinano un flusso inarrestabile, sostenute da un\u00a0<em>songwriting\u00a0<\/em>impetuoso oltrech\u00e9 da melodie illuminanti; le <em>song<\/em>, sin dal primo ascolto non lasciano scampo.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><strong>\u2022<\/strong> \u00c8 ancora <strong>James Marshal\u00a0<\/strong>a definire i canoni estetici del quartetto inglese, realizzando la copertina di <em>The Colour of Spring<\/em>, terzo album pubbicato nel 1986. In verit\u00e0 il regista ha curato interamente il catalogo della band; a tale riguardo esiste <em>Spirit of Talk Talk<\/em>, boxed edition del progetto grafico connesso al gruppo. Con lo stesso titolo esiste un album tributo nel quale artisti e band di riferimento omaggiano l\u2019opera dei Talk Talk.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">\u2022\u00a0<em>The Colour of Spring<\/em> amplifica il vocabolario musicale della formazione. Se da un lato consolida le traiettorie fino a quel momento riconosciute, dall\u2019altro, apre a nuove direzioni. Viene inaugurato, di fatto, il nuovo corso \u00a0attraverso<strong> una differente sensibilit\u00e0<\/strong>.<\/p>\n<p><iframe title=\"Talk Talk - Life&#039;s What You Make It (official video with lyrics)\" width=\"500\" height=\"375\" src=\"https:\/\/www.youtube.com\/embed\/upyrWwstEMY?start=2&#038;feature=oembed\" frameborder=\"0\" allow=\"accelerometer; autoplay; clipboard-write; encrypted-media; gyroscope; picture-in-picture; web-share\" referrerpolicy=\"strict-origin-when-cross-origin\" allowfullscreen><\/iframe><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><strong>\u2022<\/strong> Mark Hollis era un personaggio schivo, per nulla avvezzo ai crismi imposti dall\u2019ambiente <em>mainstream<\/em> con il quale era da sempre in rotta, tanto da portare in tribunale la <em>Emi<\/em> per aver remixato alcuni pezzi senza il consenso.\u201cHo fatto una scelta \u2013 dice in una delle rarissime interviste rilasciate \u2013 dovevo decidere se <strong>fare il padre<\/strong> oppure restare invischiato con l\u2019industria. Non ho avuto dubbi nemmeno per un secondo, fare il padre \u00e8 la cosa pi\u00f9 bella che mi sia capitata nella vita\u201d.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><strong>\u2022\u00a0<\/strong>Riflettendo sul percorso dei Talk Talk, sorge spontaneo realizzare che abbiano vissuto una carriera al contrario.\u00a0Esiste forse una correlazione diretta tra l\u2019aumento della qualit\u00e0 e la diminuzione della popolarit\u00e0 che inesorabilmente li ha visti protagonisti? Prima di rispondere bisognerebbe essere d\u2019accordo con ci\u00f2 che gran parte della critica inglese da sempre sostiene; i Talk Talk\u00a0 sono stati lungamente vessati dall\u2019intellighenzia musicale d\u2019Oltremanica, capace di celebrarli soltanto quando era tornato di moda \u201cintellettualizzare\u201d certi suoni.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><strong>\u2022\u00a0<\/strong><em>Spirit of Eden\u00a0<\/em>del 1988 \u00e8 stato registrato in una chiesa sconsacrata. \u00a0Quel luogo fu trasformato in una specie di covo dedicato all\u2019oppio, saturo di candele, incenso e immagini liquide proiettate sulle pareti. Le sessioni di registrazione furono alquanto meticolose. La leggenda vuole che la band abbia trascorso due giorni a registrare un quartetto d\u2019archi ma di quelle registrazioni venne tenuto soltanto un momento, un errore commesso dal violoncellista. Era quella l\u2019esatta traduzione della musica secondo Mark\u00a0 Hollis. Forse \u00e8 stato concepito per contrastare il male imperante che in quel preciso momento imperversava in ambito? Hollis dice: \u201c<em>Spirit of Eden<\/em> \u00e8\u00a0certamente una reazione alla musica che c\u2019\u00e8 in questo momento, perch\u00e9 la maggior parte \u00e8 una merda\u201d.<\/p>\n<p><iframe title=\"Talk Talk   I Believe In You\" width=\"500\" height=\"375\" src=\"https:\/\/www.youtube.com\/embed\/k9ldqE8H8eE?feature=oembed\" frameborder=\"0\" allow=\"accelerometer; autoplay; clipboard-write; encrypted-media; gyroscope; picture-in-picture; web-share\" referrerpolicy=\"strict-origin-when-cross-origin\" allowfullscreen><\/iframe><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><strong>\u2022\u00a0<\/strong>I <strong>Radiohead<\/strong>\u00a0hanno costruito le proprie fortune sottraendo al loro stile iniziale, l\u2019impeto commerciale. Hollis comp\u00ec la medesima azione, tuttavia il risultato ottenuto fu diametralmente opposto. Non erano forse maturi i tempi? Molto probabilmente la conclamata avversione per la comunicazione e l\u2019approccio anti-establishment risult\u00f2 essere al tempo un deterrente letale per l\u2019insuccesso degli ultimi album, operazioni invece particolarmente congeniali a ThomYorke e soci. Mark voleva soltanto proteggere e ripulire la musica dei Talk Talk dagli stilemi inquinanti del music businness.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><strong>\u2022\u00a0<\/strong><em>Laughing Stock, <\/em>nel 1991,\u00a0riparte esattamente da dove <em>Spirit of Eden<\/em> aveva terminato, avvalendosi di un grande <em>ensemble<\/em> classico, sfuggendo \u2013 neanche a dirlo \u2013 a facili categorizzazioni. Sostenere che sia <strong>il perfetto suicidio commerciale<\/strong> non rende pienamente l\u2019idea. Eppure tra le pieghe di quelle canzoni si cela la poetica di un artista straordinario,\u00a0ottenuta mediante una complessit\u00e0 sconcertante. Tra quei solchi viene celebrata \u201cla magia della sottrazione\u201d: \u201cUna nota \u00e8 meglio di due \u2013 dice \u2013 lo spirito \u00e8 tutto, e la tecnica, sebbene abbia un grado di importanza, \u00e8 sempre secondaria\u201d.\u00a0<em>Laughing Stock<\/em> \u00e8 un capolavoro ancora da scoprire, di grande ispirazione per la musica sperimentale contemporanea.<\/p>\n<p><strong>Per concludere:<\/strong><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><b><span style=\"color: #ff0000;\">a<\/span>.\u00a0<\/b>Hollis ha scritto dopo sette anni dall\u2019ultima pubblicazione con i Talk Talk un disco \u201comonimo\u201d. Ennesimo capolavoro che alla luce della sua morte potr\u00e0 probabilmente trovare una nuova alba.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><b><span style=\"color: #ff0000;\">b<\/span>.\u00a0<\/b>Sono rare le collaborazioni alle quali si \u00e8 prestato. Tra queste, ricordiamo quella con gli <strong>Unkle<\/strong> nel 1998 ma anche il progetto realizzato con <strong>Anja Garbarek<\/strong> per l\u2019album\u00a0<em>Smiling and waving\u00a0<\/em>del 2000.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><b><span style=\"color: #ff0000;\">c<\/span>.\u00a0<\/b>A sorpresa nel 2012 ha composto il brano\u00a0<em>ARB section\u00a0<\/em>per un episodio della seconda stagione della serie tv\u00a0<em>Boss<\/em>.<\/p>\n<p>[\/vc_column_text][\/vc_column][\/vc_row]<\/p>\n<\/div>","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>[vc_row][vc_column][vc_column_text css=&#8221;.vc_custom_1551190438740{margin-bottom: 0px !important;}&#8221;] Quella che pareva essere soltanto una voce, ieri, 25 febbraio 2019, sul finire della giornata, \u00e8 divenuta una ferale certezza. \u00c8 morto Mark Hollis, cantante, polistrumentista dei Talk Talk, band di riferimento dei primi anni 80.\u00a0Hollis non incarnava lo stereotipo della rock star, sebbene per un certo periodo, insieme alla band, [&hellip;]<\/p>\n","protected":false},"author":3,"featured_media":9450,"comment_status":"open","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"_acf_changed":false,"footnotes":""},"categories":[89,49],"tags":[153,998,895,997],"class_list":["post-9445","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-marco-pipitone","category-musica","tag-anni-80","tag-mark-hollis","tag-rock","tag-talk-talk"],"acf":[],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.ilrumoredellutto.com\/new\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/9445"}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.ilrumoredellutto.com\/new\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.ilrumoredellutto.com\/new\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.ilrumoredellutto.com\/new\/wp-json\/wp\/v2\/users\/3"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.ilrumoredellutto.com\/new\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=9445"}],"version-history":[{"count":3,"href":"https:\/\/www.ilrumoredellutto.com\/new\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/9445\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":9453,"href":"https:\/\/www.ilrumoredellutto.com\/new\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/9445\/revisions\/9453"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.ilrumoredellutto.com\/new\/wp-json\/wp\/v2\/media\/9450"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.ilrumoredellutto.com\/new\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=9445"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.ilrumoredellutto.com\/new\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=9445"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.ilrumoredellutto.com\/new\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=9445"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}