{"id":6153,"date":"2014-10-29T15:39:29","date_gmt":"2014-10-29T14:39:29","guid":{"rendered":"http:\/\/www.ilrumoredellutto.com\/?p=6153"},"modified":"2014-10-29T16:57:46","modified_gmt":"2014-10-29T15:57:46","slug":"lili-refrain","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.ilrumoredellutto.com\/new\/lili-refrain\/","title":{"rendered":"Lili Refrain"},"content":{"rendered":"<p style=\"text-align: justify;\"><strong>Lili Refrain<\/strong> \u00e8 una compositrice, musicista e performer attiva dal 2007 con un progetto solista costituito da chitarra elettrica, voce e loop in tempo reale. Ha pubblicato tre album che hanno riscosso eccellenti critiche nazionali ed internazionali sar\u00e0 ospite dell\u2019ottava edizione de Il Rumore del Lutto, Infinito, domenica due novembre 2014 alle ore 21 presso l\u2019ala nord della Galleria Nazionale (Palazzo della Pilotta, ingresso gratuito fino ad esaurimento posti) di Parma.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">L\u2019abbiamo incontrata.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><strong>Chi \u00e8 Lili Refrain?<\/strong><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><b><\/b>Lili Refrain \u00e8 la parte di me che si serve della musica per accedere a mondi interiori e comunicare con essi, \u00e8 un\u2019occasione di dialogo con le mie personalissime ombre. Dal 2007 diventa il progetto solista in cui indago le possibilit\u00e0 emotive della sovrapposizione sonora, lavorando sulla stratificazione verticale di chitarre elettriche e voci in tempo reale.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><strong>Lili, da dove nasce il tuo percorso artistico?<\/strong><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Ascolto musica fin dallo stadio intrauterino, ne sono sempre stata circondata fin dalla nascita ed \u00e8 stato inevitabile crescervi insieme fino al punto di aver la necessit\u00e0 di suonare. Ho iniziato da autodidatta con la chitarra e mi hanno sicuramente influenzata gli ascolti legati alla psichedelia, al blues, al metal e ai vari virtuosismi legati a questo strumento.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><strong>L\u2019utilizzo che fai della tua voce oltre a sorprendere, incuriosisce.<span style=\"line-height: 1.5em;\">\u00a0<\/span><\/strong><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">L\u2019ho sempre usata pi\u00f9 a livello evocativo che non semantico; la scelta di non usare parole bens\u00ec un linguaggio inventato accessibile a chiunque deriva da questo.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><strong>Influenze?<\/strong><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">La musica sinfonica, il teatro sperimentale e la gestualit\u00e0 legata al canto rituale. Nel mio percorso da solista ha sicuramente giocato un ruolo fondamentale, il minimalismo e la ridondanza legata alla reiterazione sonora, che uso come un mantra mescolando tutti questi generi tra loro.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><b><\/b><strong>La manifestazione Il Rumore del Lutto raccoglie molti artisti interessanti e attratti dalle tematiche relative alla morte come parte della vita.\u00a0Perch\u00e9 hai deciso di aderire alla rassegna di Parma?<\/strong><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Conosco questa rassegna da molto tempo e ne sono profondamente affascinata soprattutto per la sua trasversalit\u00e0. Trovo che avere un luogo e uno spazio dove poter riflettere e confrontarsi a trecentosessanta gradi su una tematica come la morte sia molto costruttivo, soprattutto in quest\u2019epoca cos\u00ec tanto ambigua in cui da un lato se ne fa un violento abuso estetico &#8211; dai telegiornali alle trasmissioni di cronaca nera in cui la morte sembra quasi un evento sensazionalistico &#8211; e dall\u2019altro c\u2019\u00e8 un forte tab\u00f9 che coglie il singolo \u00a0nelle sue pi\u00f9 profonde paure etiche e sentimentali, dal dubbio di cosa sia giusto o sbagliato fare (parlando ad esempio di eutanasia) o dal semplice esternare un lutto familiare.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><strong>Sar\u00e0 banale ma la morte \u00a0resta un tema ancora scomodo<\/strong><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Un\u2019affermazione che si collega alla societ\u00e0 dell\u2019apparenza, dove tutto deve essere vitale e da consumare all\u2019infinito. L\u2019idea di una \u201cscadenza\u201d \u00e8 qualcosa di adesso bandito: sarebbe un disastro se si prendesse seria coscienza che le risorse che abbiamo sono anch\u2019esse destinate a morire se continuiamo a sfruttarle in modo cos\u00ec sbagliato.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><strong>Se affermo:&#8221;Pensare alla morte come parte integrante della vita&#8221;, sei d\u2019accordo?<\/strong><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Sottoscrivo e aggiungo che il concetto paradossalmente preserva la vita stessa, aiutando ad avere una maggiore consapevolezza del proprio futuro e a migliorarlo. Essere ospite di questa rassegna sar\u00e0 un grande privilegio per me.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><b><\/b><strong>Come \u00e8 nato il tuo ultimo disco, Kawax?<\/strong><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Ho iniziato a lavorare a Kawax nel 2012, un anno emotivamente molto intenso per me. Avevo da poco perso mio padre e nello stesso periodo mi sono allontanata da persone a me molto care. Completamente da sola per la primissima volta, ho trascorso lunghi momenti di stasi nel tentativo di elaborare ci\u00f2 che stava capitando.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><strong>Kawax \u00e8 arrivato attraverso un sogno, come sei riuscita ad elaborarlo?<\/strong><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Nel sogno ero bloccata in un labirinto. Persa ogni speranza, mi si para di fronte un minotauro al quale m\u2019immolo paralizzandomi come sacrificio umano, ma invece di divorarmi questa creatura apparentemente minacciosa mi mostra la via d\u2019uscita. Sembra forse una banalit\u00e0 ma quel sogno \u00e8 stato molto significativo per me e un decisivo motivo di sblocco.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><strong>La grafica del progetto ne \u00e8 la conferma<\/strong><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Ho deciso di dedicargli la copertina del mio album e, grazie a Fernanda Veron che ha interpretato la mia storia, ogni brano ha il suo corrispettivo totemico illustrato magistralmente nell\u2019inserto di cd e vinile. Credo sia superfluo aggiungere che questo lavoro sia stato a tutti gli effetti il mio personale \u201cesorcismo\u201d, un modo di porgere un saluto che non ho potuto offrire personalmente a chi avrei voluto.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><b><\/b><strong>Parlaci della tecnica del campionamento che caratterizza il tuo spettacolo.<\/strong><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Per campionare le mie frasi di chitarra e voce utilizzo delle loop station. Si tratta di un effetto a pedale che emula il nastro magnetico e che mi permette di registrare seduta stante quello che sto suonando dal vivo. In questo modo, l\u2019una dopo l\u2019altra, sovrappongo le diverse frasi che danno vita all\u2019intero brano.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><strong>Trattasi dunque di un tipo di composizione per strati verticali, \u00e8 cos\u00ec?<\/strong><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">L\u2019effetto ottenuto \u00e8 una vera e propria orchestrazione in divenire, dove esecutore e ascoltatore sono sullo stesso identico piano percettivo rispetto al brano. Potrebbe considerarsi un mantra sonoro, una piacevolissima forma di ipnosi.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><b><\/b><strong>Che valore ha per te l\u2019estetica nella tua figura?<\/strong><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Nella vita di tutti i giorni nessuno, durante i concerti invece avviene una totale trasformazione. Ho un approccio estremamente rituale ai live, li considero come delicate cerimonie in cui si instaurano degli scambi molto intensi e trovo appropriato in questo contesto assumere dei simboli, cambiare d\u2019abito.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><strong>La persona e l\u2019artista, due figure connesse ma separate<\/strong><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Pi\u00f9 che altro un modo per scindere la vita di tutti i giorni da quel particolare evento, ci\u00f2 mi permette di concentrarmi molto sulle energie condivise attraverso la musica. In questo dialogo il musicista \u00e8 un ponte, una momentanea guida o un semplice traduttore, e la sua estetica \u00e8 imprescindibile.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><strong>Progetti per il futuro?<\/strong><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Mi auguro di riuscire a suonare in tutti i luoghi dove non sono ancora stata.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Lili Refrain \u00e8 una compositrice, musicista e performer attiva dal 2007 con un progetto solista costituito da chitarra elettrica, voce e loop in tempo reale. 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