Il Rumore del Lutto non esisterebbe se, nel corso di questi anni, non si fosse creata una rete. Una rete condivisa, nella quale sono confluiti enti pubblici e privati, persone, amici, volontari; sì, perché, occorre ricordare che IRDL nelle sue originali intenzioni è un atto di solidarietà. Siamo partiti nel 2007 con la prima edizione dedicata alla figura di Pierpaolo Pasolini presso il Ratafià di Europa Teatri: un’azione estemporanea, autogestita insieme ad un nucleo di amici che ancora oggi ci piace ricordare. Da allora molto è cambiato, il festival è diventato tale, strutturandosi intorno al suo reale significato, ovvero fornire alla comunità, la possibilità di vivere i giorni della commemorazione dei defunti in modalità più completa; non vogliamo peccare di presunzione ma riteniamo l’arte e la cultura il supporto necessario a corredo di ciò.

Vogliamo dunque ringraziare di cuore “il nostro passato” ovvero chi ci ha incrociato e sostenuto nel corso delle otto edizioni, rendendo IRDL una manifestazione unica e assoluta. La prima in Italia a riflettere sulla morte come parte della vita.

Siete e sarete la nostra memoria.

Vogliamo in egual misura ringraziare “il nostro presente”; Infinito è terminato e siamo felici di poter annunciare che il successo di pubblico è stato anima e forza trainante della quattro giorni. A tutti voi in primis i nostri ringraziamenti. Grazie al Comune di Parma che ha patrocinato la manifestazione e al co-organizzatore Ade Servizi Srl.

Numerosi gli sponsor che hanno reso possibile gli eventi in programma:

Galleria Un-Type, Fondazione Assistenza Pubblica Parma, Gruppo Lorandi, Circolo MU, Pozzi Associati Luce,Vite Speciali, Best Copy, Curly Sue’s, Ser-Cim, E-Cut, Sogni e dintorni, Endenocte e infine Atelier della Danza.

Focus anche nei riguardi delle tantissime realtà che hanno collaborato: desideriamo ringraziarle tutte.

Soprintendenza per i Beni Storici ed etnoantropologici di Parma e Piacenza, Biblioteche del Comune di Parma, Pinacoteca Stuard, Parma Urban Center, Master Death Studies & the End of Life, AUSL Parma, Europa Teatri, Teatro del Cerchio, Schedìa Teatro, Circolo di Lettura e Conversazione, Associazione culturale Stay, Centro Giovani Montanara, Gruppo Scuola, Istituto Tecnico Economico Statale M. Melloni, Liceo Artistico Statale P. Toschi, ON/OFF officina di coworking, Hospital Piccole Figlie, Associazione Amici delle Piccole Figlie, Associazione Claudio Bonazzi, Circolo culturale Parma Lirica, La Feltrinelli, Associazione Ucai, Associazione culturale Silentia Lunae, Spazio Danza, Il Cortile, Ade SpA.

In ultimo ma non certo ultimi … la nostra squadra, costituita da persone meravigliose e da amici fedeli.

Grazie di cuore. Riflettere sulla morte aiuta a vivere la vita.

Il Rumore del Lutto tornerà nel 2015.

About the Author
Marco Pipitone, fotografo presso il laboratorio fotografico del Centro Studi e Archivio della Comunicazione di Parma. Lavora come Dee Jay nei circuiti alternativi italiani: dal Fuori Orario di Reggio Emilia all’Estragon di Bologna. Da diversi anni è giornalista pubblicista e si occupa nello specifico del mondo musicale. Attualmente collabora con Gazzetta di Parma e Il Fatto Quotidiano per il quale cura un blog da lui ideato: “9 canzoni 9 … di Marco Pipitone”.

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