Questo omaggio ad Anna Andreevna Achmatova, a cura di Susanna Siviero, Docente di Lettere, è stato un viaggio alla riscoperta della bellezza della parola, attraverso i versi più significativi di una delle figure più luminose della poesia russa. Un percorso insolito, che si è intrecciato a filo doppio con l’arte, sviluppandosi attorno a Requiem, versi cui la Achmatova affidò la sua denuncia sulle ripercussioni del totalitarismo. Liriche che nascono come un grido di protesta davanti all’orrore straziante e al dolore personale per la persecuzione subita e per la vicenda legata all’arresto del figlio. Una testimonianza che si rivolge all’umanità intera.

Presso la Libreria Diari di Bordo la voce di Susanna Siviero è stata accompagnata dalle Letture di Flavia Alberici, Maria Teresa Alberici, Alessandra Belledi e Lyudmyla Suvatkina

About the Author
Maria Angela Gelati, storica, tanatologa e blogger de Il Fatto Quotidiano. Si occupa da oltre vent’anni di ricerca e sviluppo della tanatologia e da circa dieci di Death Education. Come docente collabora al Master Death Studies and the End of Life (Università degli Studi di Padova) e alla formazione professionale in ambito funerario, sanitario e scolastico. Tra le sue pubblicazioni: L'albero della vita (Mursia, 2015); Ci sono cose che (Diritto d’Autore, 2012); Scritture per un addio (Il Ponte Vecchio, 2008); All’ombra dei dolenti. Guida alla ritualità commemorativa fra tradizione e modernità (CSO, 2004).

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