La successiva anteprima della manifestazione Il Rumore del Lutto si è aperta con un aperitivo al  Gran Caffè del Teatro Regio, sabato 22 ottobre, anticipando il Concerto con l’Orchestra Sinfonica Nazionale della Rai diretta da James Conlon.

L’appuntamento, in abito storico, ha coinciso con la quarta edizione del Gala Vittoriano, inserita, per la prima volta, all’interno del Festival Verdiano, nella magnificenza dei saloni del Teatro Regio di Parma.

Le luci soffuse, l’arredo, i semplici particolari sono stati motivo indiscutibile di una serata colma di sorprese. Al calare delle tenebre, travolti dolcemente dalle note sinfoniche della filarmonica nazionale della Rai di Torino, abbiamo raggiunto “il Ridotto”, dove a regnare sovrana è stata la musica dell’orchestra del Liceo Bertolucci, capace di trasportare i presenti all’interno di un tempo “infinito”. Nessuna paura, oltre il rintocco, tra danze elegiache e magiche atmosfere, è arrivato il tempo di un nuovo giorno. 

L’evento, in collaborazione con Old Souls, Catering Locanda Abbazia, Pozzi Associati Luce, Scratch Studio, Sogni e Dintorni ha coinvolto Clara e Sofia Armani, Alessandra Casiraghi, Mary Corradi, Mind for music e i musicisti del Liceo Bertolucci, Stefano Franceschini, Mathias Mocci, Aldo Piazza, Michele Pinto, Tommaso Tagliabue.

L’immagine in evidenza è di Mary Corradi.

About the Author
Maria Angela Gelati, storica, tanatologa e blogger de Il Fatto Quotidiano. Si occupa da oltre vent’anni di ricerca e sviluppo della tanatologia e da circa dieci di Death Education. Come docente collabora al Master Death Studies and the End of Life (Università degli Studi di Padova) e alla formazione professionale in ambito funerario, sanitario e scolastico. Tra le sue pubblicazioni: L'albero della vita (Mursia, 2015); Ci sono cose che (Diritto d’Autore, 2012); Scritture per un addio (Il Ponte Vecchio, 2008); All’ombra dei dolenti. Guida alla ritualità commemorativa fra tradizione e modernità (CSO, 2004).

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