Famiglia Dell’Anno non è uno slogan per evidenziare la vincita di una famiglia italiana, ma il nome dell’agenzia di pompe funebri, le cui attività di impresa costituiscono il punto nodale del docu-reality “Morti e Stramuorti”, in onda da domenica 14 giugno 2015 sul canale 412 Sky Explora, di seguito alla precedente esperienza di successo, la scorsa Vigilia di Natale.

Il rivoluzionario programma tv racconta le giornate dell’agenzia della famiglia Dell’Anno, con l’intenzione di abbattere il senso di rifiuto e rimozione della morte attraverso l’irresistibile ironia napoletana.

I Dell’Anno, come cita il noto critico televisivo Aldo Grasso, sono veri e propri funeral planners e si occupano di tutta l’organizzazione del funerale, dal momento del decesso alla preparazione della salma, dal rito del commiato al trasporto della salma al cimitero o al tempio crematorio.

L’impresa, gestita dal Signor Umberto e dai tre figli, è costituita da quindici persone ed ha sede a San Giovanni a Teduccio, in provincia di Napoli.

In Morti e stramuorti le storie, ispirate alla reale e concreta vita umana e  lavorativa della famiglia, si intrecciano tra sacro e profano, garantendo, grazie anche all’abile montaggio, la fruibilità del programma per tutti.

About the Author
Maria Angela Gelati, storica, tanatologa e blogger de Il Fatto Quotidiano. Si occupa da oltre vent’anni di ricerca e sviluppo della tanatologia e da circa dieci di Death Education. Come docente collabora al Master Death Studies and the End of Life (Università degli Studi di Padova) e alla formazione professionale in ambito funerario, sanitario e scolastico. Tra le sue pubblicazioni: L'albero della vita (Mursia, 2015); Ci sono cose che (Diritto d’Autore, 2012); Scritture per un addio (Il Ponte Vecchio, 2008); All’ombra dei dolenti. Guida alla ritualità commemorativa fra tradizione e modernità (CSO, 2004).

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