alessandra CasiraghiNel programma dell’ottava edizione de Il Rumore del Lutto spicca un evento particolare: Reminiscences, il Galà vittoriano curato da Alessandra Casiraghi, fotografa, organizzatrice di eventi, nonché fondatrice del gruppo “Victorian & Romantic Italian Revival”.

L’abbiamo incontrata.

Chiariamo subito una cosa. Cos’è un Gala vittoriano?

Un Gala vittoriano è, come dice la parola stessa, una serata di gala con tematiche, sia culturali che estetiche, legate all’era Vittoriana, ovvero il periodo della  storia inglese compreso nel regno della Regina Vittoria, cioè dal 1837 al 1901. Si tratta di un periodo veramente lungo, con moltissime variazioni stilistiche negli abiti,  quindi in genere si preferisce isolarne qualche decennio per dare alla serata un aspetto soprattutto “omogeneo” sotto il punto di vista dell’abbigliamento.

La seconda domanda vien da se: qual è l’esigenza di portare nella cultura italiana un evento di tale portata?

L’esigenza è nata nell’inverno del 2010, quando io e Arianna – un’ amica appassionata quanto me di questo mondo – ci siamo trovate a parlare di eventi simili, già molto famosi in Belgio e in Germania e del “come sarebbe se… anche noi provassimo ad organizzare qualcosa in ltalia”?

Un’idea forse un po’ folle che abbiamo fatto crescere e portato avanti con coraggio, fondando il Victorian & Romantic ltalian Revival e organizzando, già nell’aprile 2011 il primo Victorian & Romantic Picnic, nei Giardini Reali della Reggia di Monza.

Il risultato?

Sotto i nostri occhi increduli per quella occasione si radunarono oltre cento persone, in abito storicamente ispirato, provenienti da tutto il nord e centro ltalia. Il resto è venuto da se: la richiesta è stata alta sin dal principio e i nostri followers, nel giro di qualche anno, moltiplicandosi a dismisura, ci hanno spinte ad osare sempre più, introducendo altri appuntamenti fra i quali spiccano le serate di gala, a tema storico/romantico, con un’ottima affluenza anche da altri paesi europei.

Sembra di capire che il romanticismo sia tornato nuovamente in voga…

Certamente. Insieme alla necessità di lasciarsi alle spalle per qualche ora la vita di tutti i giorni, per calarsi in un mondo onirico, costruito in Sale di altre epoche, uno spazio fatto di abiti dai tagli di tempi passati, di eleganza,  musica soave e soprattutto del bisogno di incontrare anime affini alla propria.

Arianna ed io stiamo lavorando per portare a termine un progetto ancora più ambizioso che mira a riunire tutte queste “anime”, le “Old Souls”, in un’unica grande famiglia.

Reminiscences è un termine che riporta allo spiritismo e all’esoterismo di fine ‘800. Come pensate di evocare quelle atmosfere?

Come dico sempre agli ospiti degli eventi che organizzo, il 90% dell’atmosfera che viene a crearsi nasce dai partecipanti. L’abito storico, o storicamenfe ispirato, accompagnato dai giusti accessori e da un comportamento adeguato all’evento, permette di calarsi completamente in questo mondo onirico. Il resto lo farà la location, la musica e le svariate sorprese in grado di colorare la serata.

L’accesso al Gala è gratuito ma risulta obbligatorio il dresscode. Puoi spiegare ai lettori cos’è un dresscode e, in particolare, a quali regole bisognerà sottostare per accedere al Circolo di Lettura di Parma, sabato 1 novembre?

Come ho accennato poco fa la cura nell’abbigliamento riveste un ruolo di estrema importanza per la buona riuscita della serata. Il dresscode è proprio un codice di regole che determina chiaramente l’appropriato abito che si deve adottare durante l’evento. Nel nostro caso è richiesto un abito le cui linee si ispirino agli abiti in voga fra il 1870 e il 1900, con un occhio di riguardo all’uso dei colori scuri e allo stile tipicamente vittoriano “mourning” o “half-mourning”, ovvero lo stile che le persone in lutto adottavano all’epoca.

Arriviamo al lato ludico dell’appuntamento. Che cosa ci dobbiamo aspettare a Parma?

La serata di sabato 1 novembre si aprirà con una cena rigorosamente in stile vittoriano che si terrà alle ore 19.30 presso il Ristorante “ll Cortile” (25 euro a persona, prenotazioni entro il 27 ottobre al numero 0521/285779 dalle ore 10.00 alle ore 12.30). Durante la cena si parlerà dello spiritismo e dell’esoterismo che nella seconda metà dell’Ottocento sono diventati di gran moda nella società vittoriana; il tutto sarà supportato da un menu ricercato e rievocante le portate dell’epoca.

Ma non finisce qui …

Il discorso continuerà poi nella seconda parte della serata, quando gli ospiti si dirigeranno presso il Circolo di Lettura e Conversazione di Parma per partecipare al Gala vero e proprio (ingresso gratuito, prenotazioni fino a esaurimento posti all’indirizzo: info.reminiscences@gmail.com). Tengo a sottolineare quanto la bellezza delle sale del Circolo sia di per se un motivo valido per giustificare una serata di questo tipo: l’arredo rigorosamente in stile, le luci, i semplici particolari … il tutto sarà, infatti,  teatro di concerti e balli, coadiuvati da scenografie sorprendenti. Sebbene a regnare sovrana sarà l’atmosfera, capace di trasportare magicamente il pubblico indietro nel tempo, favorendo l’incontro tra personaggi ottocenteschi e spiriti provenienti da altre epoche. Un evento imperdibile.

 

 

About the Author
Marco Pipitone, fotografo presso il laboratorio fotografico del Centro Studi e Archivio della Comunicazione di Parma. Lavora come Dee Jay nei circuiti alternativi italiani: dal Fuori Orario di Reggio Emilia all’Estragon di Bologna. Da diversi anni è giornalista pubblicista e si occupa nello specifico del mondo musicale. Attualmente collabora con Gazzetta di Parma e Il Fatto Quotidiano per il quale cura un blog da lui ideato: “9 canzoni 9 … di Marco Pipitone”.

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