E ritornò dalla volpe.

“Addio”, disse.

“Addio”, disse la volpe. “Ecco il mio segreto.

È molto semplice: non si vede bene che col cuore.

L’essenziale è invisibile agli occhi”.

“L’essenziale è invisibile agli occhi”,

ripetè il piccolo principe, per ricordarselo.

“È il tempo che tu hai perduto per la tua rosa che ha fatto

la tua rosa così importante”.

“È il tempo che ho perduto per la mia rosa…”,

sussurrò il piccolo principe per ricordarselo.

“Gli uomini hanno dimenticato questa verità.

Ma tu non la devi dimenticare.

Tu diventi responsabile per sempre di quello

che hai addomesticato. Tu sei responsabile della tua rosa…”.

“Io sono responsabile della mia rosa…”,

ripetè il piccolo principe per ricordarselo.

 

Antoine de Saint-Exupéry

(29 giugno 1900 – 31 luglio 1944)

About the Author
Maria Angela Gelati, storica, tanatologa e blogger de Il Fatto Quotidiano. Si occupa da oltre vent’anni di ricerca e sviluppo della tanatologia e da circa dieci di Death Education. Come docente collabora al Master Death Studies and the End of Life (Università degli Studi di Padova) e alla formazione professionale in ambito funerario, sanitario e scolastico. Tra le sue pubblicazioni: L'albero della vita (Mursia, 2015); Ci sono cose che (Diritto d’Autore, 2012); Scritture per un addio (Il Ponte Vecchio, 2008); All’ombra dei dolenti. Guida alla ritualità commemorativa fra tradizione e modernità (CSO, 2004).

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