O che l’Eroe che non sa riposi

discenda nella Terra, o che si libri

per la virtù di cifre e d’equilibri

oltre gli spazi inesplorati ed osi

 

tentar le stelle, o il Nautilo rivibri

e s’inabissi in mari spaventosi:

Maestro, quanti sogni avventurosi

sognammo sulle trame dei tuoi libri!

 

La Terra il Mare il Cielo l’Universo

per te, con te, poeta dei prodigi,

varcammo in sogno oltre la Scienza.

 

Pace al tuo grande spirito disperso,

tu che illudesti molti giorni grigi

della nostra pensosa adolescenza.

 

Guido Gozzano

(19 dicembre 1883 – 9 agosto 1916)

 

L’immagine in evidenza è di Anka Zhuravleva

 

 

About the Author
Maria Angela Gelati, storica, tanatologa e blogger de Il Fatto Quotidiano. Si occupa da oltre vent’anni di ricerca e sviluppo della tanatologia e da circa dieci di Death Education. Come docente collabora al Master Death Studies and the End of Life (Università degli Studi di Padova) e alla formazione professionale in ambito funerario, sanitario e scolastico. Tra le sue pubblicazioni: L'albero della vita (Mursia, 2015); Ci sono cose che (Diritto d’Autore, 2012); Scritture per un addio (Il Ponte Vecchio, 2008); All’ombra dei dolenti. Guida alla ritualità commemorativa fra tradizione e modernità (CSO, 2004).

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