Gate ArticoloQuesto mese il mio articolo è dedicato al Cross Bones Graveyard, un cimitero in disuso dal 1853 dove vita e morte continuano ad intrecciarsi. Utilizzato sin dal Medioevo, il Cross Bones Graveyard è stato riscoperto negli anni 90 durante uno scavo per la metropolitana londinese. Il fatto che i resti umani studiati dagli archeologi fossero per la maggior parte quelli di donne e bambini, e l’ubicazione del sito in un quartiere frequentato da prostitute hanno portato vari a concludere che il cimitero fosse un luogo sconsacrato destinato proprio alle spoglie di queste ultime. Nonostante la mancanza di prove storiche a riguardo, un vero e proprio culto popolare si è andato sviluppando attorno al cimitero. Gli abitanti della zona hanno infatti, creato un santuario alla memoria dei “morti emarginati” (“outcast dead”), ed il luogo è divenuto un surreale spazio d’incontro per neo-pagani, sciamani, curiosi, senzatetto, sex-workers e cantastorie.

A metà fra leggenda e realtà, il cimitero ospita raduni mensili in cui incenso e candele vengono accesi alla memoria delle prostitute. Queste vigilie, così come il culto stesso, devono la loro popolarità a John Constable, un drammaturgo e cantastorie locale. È proprio John Constable che, sempre in assenza di reali prove storiche, ha ricreato la storia del cimitero nella sua raccolta di poesie “The Southwark Mysteries”. L’opera ha raggiunto grande popolarità, ed è stata messa in scena anche al Globe Theatre. Constable ha dunque trasformato il cimitero in disuso in un monumento folkloristico ai “londinesi ordinari – persone oneste, che lavorano duro, ma molto povere, che hanno costruito la città ma che in generale non vengono ricordate”.[1]

Oggi, il cimitero si presenta come nelle foto: dietro un cancello ricoperto da nastri, fiori, ed altri omaggi si trova un piccolo giardino curato dall’associazione “Friends of Cross Bones”. Da  marzo 2015 è iniziato un programma per la valorizzazione del sito: “Friends of Cross Bones” – in collaborazione con le autorità locali – ha creato un progetto per trasformare l’area in un giardino memoriale. Gli abitanti locali sono invitati a partecipare alle attività di riqualificazione, e a contribuire alla manutenzione dell’area tramite lavoro volontario. Il sito è anche divenuto una popolare meta nel giorno di Halloween. Stando al sito ufficiale del cimitero (http://www.crossbones.org.uk/), i rituali celebrati ad Halloween includono un “Altare degli Antenati”, dove i visitatori possono lasciare degli omaggi ai propri defunti, una preghiera sciamanica per l’inizio del nuovo anno, e la recitazione di pezzi da “The Southwark Mysteries”. Il sincretismo delle forme religiose e new age più disparate in un cimitero medievale fa del Cross Bones graveyard un luogo definitivamente degno di una visita durante le celebrazioni di fine ottobre.

 

 


[1] La citazione di John Constable è tratta dal sito della BBC: http://www.bbc.co.uk/news/uk-england-london-20489273

 

 

About the Author
Laura Tradii è un’antropologa interessata agli studi della morte e dei rituali funebri. Dopo un Master in Storia della Scienza, Tecnologia e Medicina presso l’University of Oxford, sta proseguendo i suoi studi sull’antropologia della commemorazione militare con un dottorato di ricerca all’University of Cambridge.

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