Ad un certo arriva, questa accelerazione precipitosa tra il tempo dell’infanzia e il tempo dell’adolescenza, ma è troppo rapido questo momento per riuscire a coglierlo. Cercando bene lo si ricorderà più avanti, molto più avanti, negli anni. Cosa è successo dunque nel riportare i ragazzi, presi da una crescita a perdifiato, alla sapienza dei piccoli? Abbiamo preso un istante, fissato per sempre dagli occhi dei bambini e messo nero su bianco, e lo abbiamo consegnato tra le mani dei ragazzi.

Il laboratorio, con l’attore Umberto Fabi e Maria Angela Gelati, si è svolto a partire dai testi di alcune poesie di una classe di bambini della 5a B della scuola primaria La Salle, accompagnati dalla maestra Carlotta Pinardi.

About the Author
Maria Angela Gelati, storica, tanatologa e blogger de Il Fatto Quotidiano. Si occupa da oltre vent’anni di ricerca e sviluppo della tanatologia e da circa dieci di Death Education. Come docente collabora al Master Death Studies and the End of Life (Università degli Studi di Padova) e alla formazione professionale in ambito funerario, sanitario e scolastico. Tra le sue pubblicazioni: L'albero della vita (Mursia, 2015); Ci sono cose che (Diritto d’Autore, 2012); Scritture per un addio (Il Ponte Vecchio, 2008); All’ombra dei dolenti. Guida alla ritualità commemorativa fra tradizione e modernità (CSO, 2004).

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