O spirito, il tuo volo

è avvolto dal mistero,

mentre il nostro pianto si mescola alle nubi

e come pioggia sulla terra cadono

le nostre lacrime.

Mentre il freddo sudore della notte

ci tramortisce,

da solo fai il tuo viaggio, accompagnato solo dalle stelle,

il popolo di luce.

Da solo fai il tuo viaggio.

La memoria di te è ciò che ci spetta,

fino alla morte tu sarai

come chi sta per ritornare.

 

 

 

About the Author
Maria Angela Gelati, storica, tanatologa e blogger de Il Fatto Quotidiano. Si occupa da oltre vent’anni di ricerca e sviluppo della tanatologia e da circa dieci di Death Education. Come docente collabora al Master Death Studies and the End of Life (Università degli Studi di Padova) e alla formazione professionale in ambito funerario, sanitario e scolastico. Tra le sue pubblicazioni: L'albero della vita (Mursia, 2015); Ci sono cose che (Diritto d’Autore, 2012); Scritture per un addio (Il Ponte Vecchio, 2008); All’ombra dei dolenti. Guida alla ritualità commemorativa fra tradizione e modernità (CSO, 2004).

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